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Arte in torre 2018 - Ceresara

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  • Liceo Artistico Mantova

CERESARA
“ARTE IN TORRE 2018”: il LICEO ARTISTICO GIULIO ROMANO inaugura la mostra CELATE PRESENZE di SANDRO NEGRI

(tratto da Mincio e Dintorni del 20 marzo 2018)

Il Liceo Artistico Giulio Romano di Mantova dopo il successo della passata stagione, torna protagonista anche quest’anno promuovendo il progetto artistico-culturale “Arte in torre” in collaborazione con dieci Comuni della provincia mantovana.

In sintonia con la precedente edizione, la rassegna si prefigge di promuovere il suggestivo dialogo tra le varie forme artistiche contemporanee e le storiche vestigia medioevali della nostra provincia, con l’intento di costituire un’armonica simbiosi.

La prima rassegna artistica si svolgerà a Ceresara dove, nei bellissimi spazi della Torre medioevale e in quelli più recenti della fondazione Pelati Bonoldi, saranno esposte circa una trentina di opere del compianto artista mantovano Sandro Negri che rimandano alla precedente esposizione del Museo Polironiano dal titolo “Celate presenze“. Inaugurazione della mostra sabato 24 alle ore 11.00 e sarà visitabile al pubblico fino all’8 aprile. Celate presenze – spiega Marco Gandini – è una raccolta di circa trenta opere dell’artista mantovano in cui sole protagoniste sono figure femminili legate al mondo della campagna, da sempre tema dominante nelle opere di Negri. Una campagna che racconta di riti e stagioni, ruoli e fatiche che oggi vanno scomparendo ma che, fino a poco tempo fa, ne erano il tratto essenziale. E quei volti celati, sempre uguali, quelle mani invisibili, non ci parlano di singole specifiche storie, ma di esistenze discrete eppure essenziali, tesori di una cultura che si tramandava e che diventava pietra angolare nel quotidiano scorrere dell’esistenza. In queste figure non è l’identità che importa, quanto il ruolo e la fatica che l’artista racconta con la maestria che gli è ovunque riconosciuta.

Decise pennellate e colori intensi, che ci raccontano di una Natura prorompente, affascinano l’occhio e per ogni sensibilità c’è un tratto  capace di catturare lo sguardo e di far riemergere emozioni, impressioni, sentimenti e ricordi. E’ poesia per gli occhi, una poesia che attraversa tutte le stagioni e che ritrova alla fine il suo senso nella mietitura, nella vendemmia, nella fioritura o nel raccolto. Una poesia che racconta di gesti semplici e vigorosi in un mondo aspro ed essenziale, duro e vitale, spesso profondamente religioso, in cui la presenza femminile, specie materna, è garanzia di equilibrio e solidità. 

Ad accompagnare e a valorizzare l’esposizione delle opere di Negri, molto sapientemente viene proposta la visione di un filmato realizzato dagli studenti del Liceo Artistico, ambientato nel secondo dopoguerra e che vedono ancora la figura femminile al centro del racconto. E ancora una volta è un mondo fatto di fatica, di sudore, di esistenze difficili eppure vive, capaci di raccontare quei valori essenziali che soli sanno infondere un senso “sensato” all’esigenza di vivere.

Poesia per la mente A completare e ad arricchire il racconto pittorico di Negri, la mostra offre alla nostra riflessione alcune poesie e vari aforismi di una poetessa italiana che più di altri ha convissuto con quella che da molti è chiamata “la fatica di vivere”. Non poteva essere altrimenti visto il filo conduttore dell’esposizione. La sfida è quella di provare ad assorbire ogni verso, ogni goccia di sentimento mentre ci si nutre di ogni lampo di colore di queste Celate presenze. E allora la poesia per gli occhi e per la mente può diventare così anche poesia del cuore.”

A tale riguardo – dichiara il professor Sergio Gelatiil Liceo Artistico Giulio Romano, sente il dovere di ringraziare il sindaco Laura Marsiletti, il vicesindaco Enrico Burato, l’assessore Dante Allodi e il Presidente della fondazione Pelati Bonoldi Mario Vignoli per l’opportunità e la fattiva collaborazione per la realizzazione di questa prima rassegna espositiva“.

Prossimi appuntamenti con gli studenti del “Giulio Romano”: venerdì 30 marzo inaugurazione della mostra di Renzo Ferrarini “Animae loci” al Museo del Polirone di San Benedetto Po.

Domenica 1° aprile (Pasqua), nella torre di Redondesco, verrà inaugurata la Via Crucis inedita e mai esposta di Sandro Negri.

(GB)